CODEVIGO: I MEDICI VANNO I POLITICI VENGONO

La stampa che racconta la cronaca di Codevigo ha reso nota la notizia che tutti sanno.

 Tra il silenzio e la calura del mese di agosto, i medici della Medicina di gruppo con sede nel capoluogo si sono spostati verso la frazione di Conche. Dal 29 settembre 2025 Codevigo e tre frazioni limitrofe sono senza un medico.

Niente da dire, tutto nel rispetto della legalità ma il fatto desta tanta preoccupazione.

Quattro frazioni con oltre quattromila abitanti/pazienti si devono spostare verso Chioggia sulla strada Romea. Anziani, malati gravi e donne senza patente sono in difficoltà.

 Il Sindaco, Ettore lazzaro, nelle due riunioni pubbliche, una in consiglio comunale e una di incontro con la cittadinanza ha illustrato la delicata e difficile situazione che si è venuta a creare.

Dagli incontri tra amministrazione comunale e la dirigenza della ASL6 si è aperta la possibilità di un ritorno parziale dei medici utile a coprire la grave assenza nel Capoluogo.  

Non ci sono medici disponibili sul territorio. Urge trovare almeno un nuovo medico e nuovi locali più economici nelle spese di gestione che fanno capo ai medici come l’affitto, segretaria, riscaldamento e altre spese varie.

Chiacchere ,  critiche, proposte sono state illustrate nei due incontri.  

Dall’incontro di lunedì 6 ottobre non è mancata qualche pesante critica ai medici e qualche osservazione pungente e fuori luogo al Sindaco.

 Proposte sulle quali si può dire di tutto e il contrario di tutto. E’ emersa la volontà di una raccolta firme alla quale il Sindaco ha dichiarato la sua contrarietà .

Le raccolte di firme a chi giovano?  Ai pazienti o agli organizzatori della raccolta? Servono veramente oppure creano altra confusione e divisione?

Attendiamo risposte concrete in tempi brevi.

Ci sono pazienti, malati che attendono visite e vaccinazioni contro le malattie invernali.

Non si sa come andrà a finire ma nell’incontro di lunedì  6 ottobre non è un caso che le proposte e le critiche più severe siano state fatte da chi ha già amministrato il Comune e che tanti considerano i probabili candidati alle prossime elezioni comunali. Se ne deduce che le prossima sagre saranno più affollate, alla ricerca di visibilità e di consenso dei papabili candidati e chi ne guadagnerà saranno gli organizzatori delle sagre e non i pazienti

MA.GE.